500 Anni di Resistenza - Esposizione di Gord Hill


GALLERIA MIRADA, VIA MAZZINI 83
Inaugurazione giovedì 9 ottobre ore 20.30 | Aperta fino al 26 ottobre
Orari: mercoledì 10.00-13.00; dal venerdì alla domenica 15.00-19.00



500 anni di resistenza è un ritratto potente e storicamente accurato di un percorso che mette in stretta comunicazione la storia personale dell'autore, nativo americano, attivista politico e blogger, con il racconto a fumetti della colonizzazione sfrenata del Nuovo Continente da parte degli europei. Dal Perù al Nuovo Messico fino alle Grandi Pianure, la lotta degli indigeni contro il genocidio e l’invasione degli europei. Supportato da un imponente lavoro di ricerca storica, da un linguaggio chiaro e dal segno grafico evocativo, l’opera rappresenta la risposta in chiave graphic-novel, alla Storia scritta dai cosiddetti vincitori. 500 Anni di Resistenza è la versione degli avvenimenti narrata dal punto di vista di chi è stato invaso, umiliato, assimilato. Pubblicato da GIUDA edizioni nel 2013, è il primo fumetto scritto e disegnato da un nativo americano sulla storia della resistenza del suo popolo di fronte alla violenza del colonialismo.


Gord Hill rappresenta il risultato della collisione tra arte e anarchia. Radicale e anti-consumista tout-cout, è riuscito a coniugare il suo attivismo con il disegno e la scrittura, tanto da definirsi un guerriero, un individuo che difende la sua gente e il territorio. 

Nativo americano, Gord Hill ha mosso diverse battaglie per il riconoscimento dei diritti delle diverse popolazioni indigene che risiedono nelle riserve in USA e Canada. Suolo che è stato loro sottratto dalla colonizzazione europea e di cui l’autore, appartenente alla nazione Kwakwaka'wakw, ha visualizzato la tragica vicenda nei suoi comic book di protesta. 

Il suo sito Warrior Publication funge anche da archivio storico della resistenza anticoloniale e promotore culturale, mentre i suoi fumetti mirano a raggiungere e a risvegliare la consapevolezza storica di bambini, giovani, adulti che hanno difficoltà a leggere libri complessi o lunghi articoli accademici.