Marta Gerardi | Italia

Marta Gerardi sarà:

  • Giovedì 8, ottobre ore 21.00 || Architetture Restistenti - Cantine di Palazzo Rava, Via Roma 117



 

Marta Gerardi è una fumettista, illustratrice e grafica italiana.

Attualmente collabora con lo studio di architettura TAMassociati di Venezia.

 



Nata a Spinea, ha studiato decorazione presso l’Accademia di belle arti di Venezia.

 

Nel 2012 realizza la sua prima graphic novel Destinazione Freetown su sceneggiatura di Raul Pantaleo edita da BeccoGiallo. La storia di Destinazione Freetown è pensata come una migrazione al rovescio che parte dall'Italia per arrivare fino in Sierra Leone, una metafora volta a testimoniare le realtà delle oasi sociali create da Emergency che portano aiuto medico-sanitario gratuito nei diversi contesti disagiati.


 

Nel 2013 sempre attraverso la BeccoGiallo pubblica Architetture Resistenti, ancora insieme all’architetto Raul Pantaleo e allo storico e critico di architettura Luca Molinari. Cosa hanno in comune gli stabilimenti Olivetti a Pozzuoli, il Museo dell'Olocausto nella Risiera di San Sabba a Trieste, il Parco Archeologico di Selinunte a Trapani, il Museo della Memoria a Bologna, l'Auditorium dell'Aquila? Questo lavoro, che guarda alle opere architettoniche attraverso la lente storica della funzione sociale, ci racconta come tali luoghi costituiscano degli esempi di “architetture resistenti”:


«Sono militanti, coraggiose, visionarie, celebrano la voglia di resistere: al fascismo, alla speculazione, all'economia selvaggia, all'ingiustizia, alla devastazione dell'ambiente, alla barbarie. Rifiutano la spettacolarizzazione e la monetizzazione della realtà, la concezione degli architetti come divi dello spettacolo, la moda effimera e superficiale. Ritrovano etica e creatività, diritti e innovazione, bellezza e futuro, partecipazione e consapevolezza, l'idea di un'architettura come mezzo e non come fine, o forse solo come bene comune»


Un’evoluzione di questi temi è la pubblicazione, sempre con il medesimo team, di Terre perse. Viaggio nell’Italia del dissesto e della speranza, edito dalla casa editrice BeccoGiallo nel 2015. Questa graphic novel è un omaggio alle grandi battaglie degli ultimi anni per il recupero degli spazi urbani, contro i condoni e la speculazione, in nome della difesa del territorio come bene comune. Scritto non sotto forma di denuncia o condanna, bensì come messaggio positivo sulle lotte vinte contro l’abusivismo edilizio che ha trasfigurato il nostro paese a partire dagli anni '60.