Laura Silvia Battaglia | Italia

Official web site: 

http://www.battgirl.info/

Laura Silvia Battaglia sarà:

  • Sabato 10 ottobre, ore 10.00 || Rappresentare l'Islam - Sala Muratori della Biblioteca Classense, Via Baccarini 3


 

Laura Silvia Battaglia è una giornalista professionista freelance e documentarista.


Esperta in questioni mediorientali, da quasi dieci anni si dedica al reportage in zone di conflitto etnico e religioso (Libano, Israele e Palestina, Gaza, Afghanistan, Kosovo, Serbia, Egitto, Tunisia, Libia, Iraq, Iran, Yemen, confini siriani). Dal 2007 insegna al Master in Giornalismo dell'Università Cattolica di Milano.

 




Laura è nata nel 1974 a Catania e attualmente vive tra Milano e Sanaa, dove è corrispondente per Transterra media, agenzia videogiornalistica americano-libanese, e per Fair Observer e Guernica magazine (U.S.A.). 


Ha iniziato a lavorare nel 1998 per il quotidiano “La Sicilia” di Catania. Per i media italiani, collabora stabilmente con i quotidiani “Avvenire” e “La Stampa”, diversi magazine tra cui D Repubblica delle Donne, Popoli, Lookout, Terre di Mezzo, i siti web Tgcom e Lettera43, vari network radiofonici (Radio Tre Mondo, Radio Popolare, Radio In Blu), canali TV (Rai Tre Agenda del mondo, Rainews24) e agenzie (Redattore Sociale). È caporedattrice di Assaman.info, un sito online rivolto ai migranti senegalesi.



Ha girato e autoprodotto alcuni reportage di forte impatto e di grande valore documentario. Ha vinto il Premio Giancarlo Siani (2010) per il video Maria Grazia Cutuli. Il prezzo della verità, il Premio Anello Debole (2008) per il corto Latin kings. I re della strada, due volte il premio "Giornalisti del Mediterraneo" (2012-2013) con Al-hurria, l'altra faccia della libertà sulla guerra civile in Libia e con Le donne di Abramo sulle questioni di genere in Iraq. Ha anche vinto il premio Maria Grazia Cutuli 2013 come giornalista siciliana emergente.  



Laura Silvia Battaglia è anche il soggetto di una graphic novel realizzata dalla disegnatrice catanese Paola Cannatella, in cui viene raffigurata nei panni di “Battgirl” e le sue storie raccontate attraverso il linguaggio fumettistico. La serie Battgirl. Storie e persone dai conflitti del mondo, pubblicata online, illustra e dà voce a personaggi veri incontrati nel corso della vita quotidiana di una giornalista in zone di conflitto, raccontando quello che i media non dicono.

"Vale la pena raccontare le storie per immagini? E, soprattutto, quanto e quando ne vale la pena? Me lo sono chiesta parecchie volte durante i miei viaggi, dopo avere incontrato persone diversissime ed essermi imbattuta in storie degne di essere raccontate ma che, con molta probabilità, non avrebbero trovato spazio nei media tradizionali. Così, quando ho capito che i quotidiani e le televisioni sono abbastanza inclini a silenziarle del tutto, perchè l'ennesimo rifugiato politico non fa notizia o perchè una donna violata non è, in quel momento, funzionale all'agenda geopolitica, mi sono detta che sì, ne vale la pena. Di più, diventa un dovere, una necessità."