Cem Dinlenmiş | Turchia

Official web site:
http://www.cemdinlenmis.com

Cem Dinlenmiş sarà: 

  • Sabato 10 ottobre, ore 10.00 || Rappresentare l'Islam, Sala Muratori della Biblioteca Classense, Via Baccarini 3 


Cem Dinlenmiş è un vignettista, fumettista e pittore turco.

 

La satira visuale di Cem, documentaria e caotica allo stesso tempo, mira a cogliere con sarcasmo le incongruenze della società turca e gli eventi critici del panorama internazionale. Negli ultimi anni le sue vignette hanno portato alla ribalta temi caldi come la brutalità della polizia turca, la censura e la manipolazione dei mezzi di informazione, le proteste di Gezi Park, la guerra civile siriana, le politiche di convenienza occidentali in Medio Oriente, il cambiamento climatico. [Leggi l'intervista di Cem].




Cem nasce a nel 1985 a Istanbul. Studia Graphic Design all'Università di Marmara. Nel 2005 comincia a realizzare mensilmente delle illustrazioni editoriali per Bant Magazine e delle vignette per Penguen, la rivista satirica turca che più volte si è ritrovata nel mirino della corte per le vignette che raffigurano il Presidente Erdogan. Nel 2006 Penguen pubblica la prima serie di Her Sey Olur, raccolta delle vignette satiriche di Cem, che sin da quel momento comincia a pensare a questo lavoro come ad un progetto aperto, a cui aggiungere una nuova pagina a settimana.


 

Nel 2008 prende parte alla collettiva "Connect the Dots" a Hafriyat Karaköy ed alla mostra "Young İstanbul" a Stockholm Färgfabrike. Entra in contatto con x-ist, una giovane e innovativa galleria di Istanbul dove ha l'occasione di sviluppare il proprio percorso artistico in maniera consapevole. E proprio a x-ist nel 2010 Cem svolge la sua prima personale,"Internal Affairs", progetto che convoglia 14 diversi lavori e che consiste nel tentativo dell'autore di trovare nuove soluzioni spaziali per donare nuovi livelli e superfici ai dipinti.  


 

Nello stesso anno il suo primo libro, Her Şey Olur appunto, è pubblicato dalla Penguen. Traducibile all'incirca come “Tutto va bene”, o “Tutto è lecito”, lo scopo del lavoro, così come quello della raccolta del 2006, è quello di illustrare gli eventi comuni della scena internazionale e di quella turca associandoli però in modo insolito, convogliando diverse scenette in un unico, pienissimo, pannello. Ispirata da mappe geografiche, immagini panoramiche o più geometriche, la narrazione grafica a volte sembra essere sequenziale, talvolta totalmente disordinata.



In un certo senso amante della “logica dell'assurdo”, Cem dichiara di lavorare mixando temi seri e urgenti a soluzioni giocose, ardite e colorate. Più che scegliere la strada della provocazione a tutti i costi, preferisce spesso delle soluzioni ironiche e surreali per illustrare il proprio - e il nostro - sbigottimento di fronte ai paradossi che quotidianamente ci troviamo davanti, soprattutto a livello mediatico. Tale approccio ai temi trattati, che si basa sulla giustapposizione di elementi apparentemente scollegati tra di loro, si rifà dunque ad un principio fortemente decontestualizzante (lo stesso principio da cui ad esempio scaturisce il cosiddetto "straniamento"). La reazione a livello sociale, come dichiara Cem, è fondamentale: prendere una pausa dalla pressioni esterne, sapere ironizzare soprattutto nelle soluzioni difficili, può dare una visione più speranzosa ed evitare l'inaridimento anche nei contesti più opprimenti.



 

Attualmente Cem vive a Istanbul e condivide i suoi lavori attraverso la pagina cemdinlenmis.com.