La linea della crisi - 55 disegnatori greci raccontano la crisi


CANTINE DI PALAZZO RAVA, VIA DI ROMA 117
Inaugurazione sabato 10 alle ore 19.00 | Aperta fino al 25 ottobre
Orari: dal giovedì alla domenica dalle 15.30 alle 18.30



Secondo Art Spiegelman «i fumetti volano sempre al riparo dai radar della critica». Per questo hanno affinato gli strumenti visivi, linguistici, narrativi e le loro tecniche, e oggi sono così popolari, riconoscibili, e costruiscono una parte importante dell'immaginario collettivo. Sono anche una forma artistica e l'arte in qualche modo cartografa la realtà.


Così, per costruire la mappa di questa strana crisi greca, il quotidiano Efimerida ton Syntakton ha pubblicato per 55 settimane una storia che aveva sempre lo stesso titolo, Il giorno della crisi, ma 55 diverse interpretazioni. 


Lo storico di domani, nel tentativo di decifrare e comprendere la nostra epoca, potrà forse essere coadiuvato dai fumetti realizzati in questo contesto così particolare. Fumetti che, al pari di una fonte storica, oltre a racchiudere in sé un valore artistico, serbano anche un valore documentario, funzionando un po' da “diario” della crisi economica. 



Raccontami la favola della crisi: questo refrain ritorna più volte nelle tavole realizzate dai 55 autori presentati in questa esposizione. Ci sono lupi, zombie, trapezisti della vita. Una umanità che guadagna la realtà immaginandola come un racconto fantastico, delocalizzando le coordinate spaziotemporali per un attimo, giusto il tempo di una tavola di fumetto. Trova un respiro nelle linee. Si concentra nell'indicibile baratro della perdita delle speranze per ritrovare a volte l'amore e la vicinanza. 


“Il giorno della crisi” è un'istantanea sfocata della Grecia degli anni della recessione e del commissariamento e come ogni istantanea provoca una nostalgia del presente, un vicendevole cercarci in quel tempo e in quello spazio che capiamo potrebbe essere il nostro.