Il mondo di Aisha



Il mondo di Aisha è un reportage a fumetti realizzato da Ugo Bertotti, pubblicato nel 2013 dalla casa editrice Coconino Press.


Basato sui racconti e sulle foto di viaggio della reporter Agnes Montanari, Il mondo di Aisha raccoglie le voci, le immagini, le storie di Sabiha, Hamedda e Aisha, tre donne yemenite con diverse aspirazioni e modi di pensare, ma con la medesima urgenza di raccontare, di testimoniare, la propria vicenda. Sabiha è una sposa bambina; la legge yemenita vieta il matrimonio al di sotto della soglia di età di 15 anni, tuttavia nella regione rurale dove ella vive è la legge tribale a vigere, insieme al codice comportamentale previsto dalla shari'a. Hamedda è una ricca proprietaria di ristoranti, ha 65 anni e non ha mai portato il velo; anche lei è stata una sposa bambina ma, rimasta presto vedova, se l'è dovuta cavare a suo modo, e malgrado le dicerie della gente si è riuscita ad affermare. Aisha, il personaggio (reale) che Bertotti sente più vicino nella sua trasposizione, è una ragazza istruita, laureata, che lavora per un'azienda di software ed è fidanzata con un ragazzo diverso da quello che la sua famiglia avrebbe scelto per lei. La sua emancipazione non è intaccata dalla sua scelta di portare il velo integrale, il niqab, proprio come la sposa bambina Sabiha. La sua ironia è il volto di una generazione nuova, dinamica, informata e di respiro internazionale. Ci sono altre questioni ben più importanti, oltre quella del velo, sembra dire Aisha.


La questione femminile non cade nel clichè dei pregiudizi occidentali perchè ogni argomento è trattato nella sua complessità e con tutte le particolarità che gli sono proprie. I disegni attinenti al vero del fumettista - che per l'occasione ritorna al bianco e nero - alternati alle testimonianze fotografiche della repoter, fanno di questo volume un lavoro documentario ibrido di grande impatto, sia narrativo che grafico.

 


«Il mio è stato sempre nei confronti dei fumetti un atteggiamento “sperimentale”. Prima di Aisha però non ho mai posto molta attenzione a “cosa” stavo dicendo ma solo a “come”, secondo l'urgenza del momento. In Aisha c'erano cose precise da dire. E qui il problema era come dirle, la sceneggiatura infatti ha comportato tempo e fatica. Poi il disegno utilizzato mi sembrava semplicemente quello che mi veniva più naturale per questo lavoro […] Il Mondo di Aisha non è, e neppure vuol esserlo, un' opinione socio-antropologica sullo Yemen, ma una corretta narrazione di emozioni e situazioni di persone che vivono in quel paese. Per le donne incontrate era importante raccontare la propria vicenda, c'era in loro un dsiderio di “uscire”.»



Web site: http://www.coconinopress.it/autori/ugo-bertotti/il-mondo-di-aisha.html