500 Anni di Resistenza



Pubblicato da GIUDA edizioni nel 2013, 500 Anni di Resistenza è il primo fumetto scritto e disegnato da un nativo americano. E' un ritratto potente e storicamente accurato della resistenza indigena alla colonizzazione europea delle Americhe, iniziata con l’invasione degli Spagnoli guidati da Cristoforo Colombo.


Gord Hill appartiene alla nazione Kwakwaka'wakw, territorio in cui oggi risiede la provincia canadese della British Columbia. Quest'area è rivendicata dalle popolazioni indigene che la abitavano, e che tutt'oggi la considerano di fatto occupata dalle autorità canadesi. Attivo da anni nella difesa dei diritti della sua e di altre comunità delle riserve, Gord Hill ha trascorso due anni ad illustrare tavole e ricercare informazioni storiografiche per creare questo saggio, che presenta la storia della resistenza dei nativi nel formato abbastanza accessibile del fumetto. 


Il percorso storico è suddiviso cronologicamente e tematicamente in quattro parti principali, che illustrano la questione dell'invasione (1), della resistenza (2), dell'assimilazione (3) e della resistenza contemporanea (4). Tra gli eventi trattati: la rivolta dei Pueblo del 1680 in Nuovo Messico; le insurrezioni Inca in Perù, tra il 1500 ed il 1780; Pontiac, la ribellione ed il Proclama Reale del 1763; Geronimo e le guerre Seminole dalla metà del XIX secolo; Cavallo Pazzo e le guerre delle Grandi Pianure; l’avanzata del American Indian Movement negli anni Sessanta del Novecento; occupazione di Wounded Knee, 1973; la crisi ad Oka, Quebéc, 1990; la resistenza di Azhoodena/Stoney Point nel 1995.

Vengono inoltre fatte le dovute distinzioni tra le culture e le popolazioni native Taino, Inca, Mapuche, Ottawa, Apache, Lakota, Tlingit, Newuitti, Kwakiutl, Nuu-chahnutl, Cowichan, Owikeeno, Mohawk.

 

A chiusura del saggio, un testo dello studioso e docente cherookee Ward Churchill, la bibliografia selezionata in italiano e le letture consigliate, forniscono del materiale valido nell'approfondimento dello studio di quest'epoca storica che troppe volte è stata vittima di indifferenza e travisazione: un indispensabile antidoto alla storia convenzionale delle Americhe.



«L'obiettivo di 500 anni di Resistenza è quello di aumentare il livello di consapevolezza storica dei popoli, nativi e non, e così nutrirne lo spirito combattivo. Nel momento in cui comprenderemo questa storia di oppressione, saremo maggiormente abili nel combattere il sistema che l'ha creata. Senza questo spirito combattivo mancherà la volontà di resistere e, forse, anche quella di sopravvivere. La forza del fumetto sta nel suo utilizzo minimo di testo, il quale sposa il supporto grafico per raccontare una storia. Tale formato è utile per raggiungere bambini, giovani, adulti che hanno difficoltà a leggere libri complessi o lunghi articoli accademici».