Nato nel 1958 nella murgia barese, Pino Creanza ha sempre amato immergersi in un mondo di letture e fantasticherie.
Da giovane studente di ingegneria a Pisa alterna Andrea Pazienza alla matematica, Moebius all’elettronica.
All’inizio degli anni ’90 l’incontro con Giuseppe Palumbo e Sebastiano Viella lo fanno approdare definitivamente nel mondo del fumetto e alle prime collaborazioni con Frigidaire.
Tra i personaggi da lui creati ricordiamo il Prof Knox, inizialmente apparso su Frigidaire e in seguito ospite di varie altre pubblicazioni e blog, Tom e Ponsi, buffa coppia di adolescenti, nati come striscia per Il Manifesto e recentemente approdati sul magazine La Repubblica XL e infine i due topi Gino e Sberla, geniali, squinternati e pazzi per il crodino.
Creanza ha scritto anche due libri per ragazzi, ambientati nella campagna pugliese: L’ulivo scomparso (Fasidiluna, 2011), illustrato da Patrizia Comino, Michelino e il tesoro dei briganti (Torre di Nebbia Edizioni, 2008).
Tra il 1998 e il 2000 l’autore ha occasione di recarsi frequentemente, per motivi di lavoro, al Cairo. Da questa frequentazione nasce Al Qahira (Torre di Nebbia, 2004), una raccolta di riflessioni, fotografie, brevi schizzi che esprimono il fascino e la grande quantità di suggestioni che questa città ha suscitato in Pino Creanza.
“Il Cairo, così come tutti quei luoghi in cui si confrontano e si scontrano concezioni di vita, culture e sistemi di valori diversi, è un laboratorio vivente, in cui è possibile riconoscere in maniera più esplicita i segni dei cambiamenti in atto. […] Come in una rappresentazione drammatica, passato e presente, oriente e occidente, medioevo e consumismo, coesistono nello stesso spazio e nello stesso tempo. Elementi che entrano in collisione, creando tensioni che investono a fondo il tessuto sociale, destabilizzando i sistemi di credenze e le identità personali e collettive. Impossibile restare indifferenti a questi processi: il dramma è esplicito e ci reclama spettatori, a volte affascinati, a volte attoniti.”
L’amore per il Cairo e per l’Egitto è alla base anche di Cairo Blues, un progetto tuttora in corso, i cui episodi sono pubblicati sul mensile ANIMAls, che si propone di raccontare i fermenti della società egiziana partendo da micro-storie, in ossequio a quell’amore per il dettaglio tipico del lavoro di Pino Creanza.