Olivier Deprez (Belgio)

Olivier Deprez nasce in Belgio nel 1966, si laurea alla Royal Academy for Fine Arts a St- Luc nel 1992.

Con un gruppo di amici disegnatori dà vita alla casa editrice-laboratorio Frèmok, prima conosciuta come Frèon.

 

Nel 2003 pubblica un riadattamento della novella Il castello di Franz Kafka, racchiudendo in un volume 218 tavole realizzate attraverso l'incisione silografica. I neri pieni utilizzati da Deprez sottolineano le atmosfere cupe del testo kafkiano. Il successo dell’esperimento, primo di una serie di laboratori interpretativi di grandi opere letterarie che Deprez ha intrapreso da un quindicennio, è stato siglato dall’acquisto di questa serie a opera della biblioteca della Yale University.

Queste tavole sono state anche protagoniste di una mostra dal titolo Trame Incise che vedeva confrontarsi Olivier Deprez con Frederic Cochè ospitata dalla Galleria Miomao di Perugia.

Ha creato inoltre una performance itinerante più che semplice mostra, insieme ad Adolpho Avril, con il quale ha lavorato per Match de Catch, un volume che ha coinvolto più autori abbinati a persone con problemi mentali. Il risultato sono tavole silografiche di intenso taglio espressionista.

Importante anche il libro su Rembrandt, realizzato con il fratello Denis, edito in Francia da Casterman. Attualmente collabora anche con l’architetto Tadao Andô, dimostrando come il fumetto abbia superato le barriere delle arti.

 

I lavori di Deprez sono basati sulla realtà. Le sue immagini sono come istantanee, ricordi accidentali di eventi trasfigurati, fermati nel tempo.

Riproduce i protagonisti delle sue vicende in modo realistico, evidenziando ogni dettaglio nell’esecuzione materiale dell’opera.

Attraverso numerosi studi, appiattisce alcuni particolari, oppure intensifica dei colori in modo da sottolineare la carica emotiva dove nessuno se la sarebbe aspettata.

La base delle sue immagini sta negli schizzi e nelle note. Ma non tutti i suoi schizzi vengono trasformati in pitture.

A volte, durante la fase di sviluppo evolvono automaticamente in disegni a sé stanti.

Oppure danno il via alla creazione di un nuovo progetto.

Le immagini riciclate dalla vita di tutti i giorni sono destrutturate attraverso l'attitudine pittorica che utilizza in modo molto intuitivo le linee dei suoi schizzi. Questa è una libertà che gli da l’opportunità di rivelare in modo sorprendente dettagli che raccontano l'insieme.

La ripetizione di certe immagini, in disegni o quadri, la ricerca del perfetto utilizzo del colore, sono le caratteristiche fondamentali del suo stile e dei suoi interessi artistici.

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