Mohammed Alaa Eldin Mohammed Fahmy Ali, in arte Ganzeer è nato a Giza (Egitto) nel 1982. Artista poliedrico, è famoso in patria per gli interventi visivi sui muri de Il Cairo durante la rivolta popolare.
Non vuole essere definito solamente con un'etichetta, sia essa di Street artist, Graphic Designer, scrittore o produttore cinematografico. Piuttosto si ritiene ognuna di queste cose, dipende dal momento e dalla situazion.
Ha lavorato in Olanda, Germania, Polonia, Giordania, Kuwait, rimanendo però sempre legato a Il Cairo, città dove oggi vive.
Disegna stickers, scritte o immagini da apporre su t-shirt, organizza workshop e giochi interattivi. Scrive anche un giornale online “Rolling Bulb”.
La serie di ritratti dei Martiri della Rivoluzione, è una sequenza di ritratti apparsa sui muri del centro del Cairo durante la rivolta che ha portato alla destituzione di Mubarak: Ganzeer ha usato la parola “martiri” per proteggere il suo lavoro dall'intervento della polizia. Difatti, di fronte a questa parola, persino i poliziotti decisero di non intervenire per cancellare i graffiti.
Il 26 maggio 2011 è stato arrestato dalla polizia militare egiziana per aver prodotto un poster dal titolo “The freedom mask”, la maschera della libertà, l'immagine guida di questa edizione di Komikazen che compare sul manifesto.
Fortunatamente è stato rilasciato in giornata senza aver subito nessun tipo di pressione da parte dei militari.