L’incontro tra Amir, giornalista e documentarista iraniano-americano, e Khalil, scultore, ceramista e disegnatore di fumetti arabo dà luogo alla nascita di Zahra’s Paradise, un’avventura editoriale senza precedenti.
Una serie a fumetti online in inglese, farsi, arabo, francese, italiano, spagnolo e presto anche in altre lingue, presentata da First Second Books in associazione con Rizzoli Lizard in Italia, Casterman in Francia e Norma Editorial in Spagna.
La serie è ambientata in Iran, nel periodo post-elettorale del 2009, quando l’attuale Presidente Ahmadinejad viene riconfermato nonostante varie fonti, sia iraniane che internazionali, avessero denunciato gravissimi brogli elettorali.
La proclamazione dei risultati delle elezioni scatena da subito un’ondata di proteste che coinvolgono milioni di iraniani e a cui la polizia contrappone una durissima repressione, che provoca decine di morti e feriti, tra cui la giovanissima Neda Agha-Soltan.
In questo contesto Zahara’s Paradise parte dalla vicenda di Mehdi, giovane manifestante scomparso nei gulag della Repubblica Islamica, per narrare la tenacia e il coraggio di una madre che rifiuta di lasciare suo figlio nelle mani di un sistema che nega non solo il diritto alla giustizia ma anche quello alla memoria, e di un fratello blogger che usa ogni mezzo a sua disposizione per far risuonare quel silenzio in cui Mehdi è precipitato.
Zahra’s Paradise cala personaggi di fantasia in contesti assolutamente reali, divenendo paradigma delle tante storie che in quei giorni del 2009 venivano raccontate a tutto il mondo su Twitter, Youtube e vari blog, in un inarrestabile effetto valanga che per la prima volta riesce a scalfire la monolitica arroganza di un sistema di potere non più tollerato da milioni di cittadini.
Amir e Khalil, che per ovvie ragioni hanno scelto di restare anonimi, ci dimostrano con Zahra’s Paradise che l’incontro tra cultura e tecnologia può realmente produrre qualcosa di straordinario: può restituire la voce a chi non l’aveva, fino a sgretolare muri di menzogne con la forza inarrestabile della verità.