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lun

16

gen

2012

Presentazione: In un corpo differente

ore 19:00 Bartleby, via San Petronio Vecchio 30\a - Bologna

Presentazione di "In un corpo differente", di Fabio Sera (Comma 22, 2011). Saranno presenti l'autore, Porpora Marcasciano (Presidente MIT Bologna) e Laboratorio Smaschieramenti.

Il libro a fumetti "In un corpo differente", progetto vincitore del Premio Komikazen 2010, racconta la storia di Romina, nata Romano, donna in un corpo maschile e la prima operata italiana. La transessualità vissuta nell'Italia degli anni Cinquanta e Sessanta fuori dalla clandestinità, nell'ambito di una diversità che è prima attrazione da circo, poi provocazione contro il perbenismo dell'epoca. Dalle retate della buoncostume al coprifuoco, uno spaccato dell'Italia perbenista e destrorsa dell'epoca. con Fabio Sera e Porpora Marcasciano, presidente MIT (Movimento identità transessuale) ore 21:00 concerto Fiori guerrieri (violoncello e piano).

 

http://bartleby.info

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mer

12

gen

2011

Diario di un addio al Bilbolbul Festival

4 - 31 marzo 2011

Libreria Feltrinelli Ravegnana

http://www.bilbolbul.net/it/pietro_scarnera.html

 

AL FESTIVAL

Diario di un addio, edito da Comma 22 nel 2010, è il toccante esordio a fumetti del giovane Pietro Scarnera, vincitore del concorso Komikazen 2009. Un racconto autobiografico e doloroso in cui l'autore ripercorre la sua esperienza in clinica a fianco del padre in stato vegetativo per cinque anni.
Nel corso degli anni Scarnera ha raccolto schizzi e disegni, volti, attese, silenzi, da cui è nato un volume commovente e delicato. Il “diario” è una tenera testimonianza in cui paure e deboli speranze si alternano nel tentativo di ricostruire l’immagine del padre.
Il disegno sintetico di Pietro Scarnera e la sospensione grafica del bianco delle tavole si adattano perfettamente alla narrazione: sembra questa l'unica direzione possibile per ridurre i toni drammatici della vicenda e affrontare in modo lucido i fatti. Oltre a raccontarci un momento centrale della vita dell'autore, Diario di un addio tocca dei temi di grande attualità e, grazie alla sincerità delle immagini, ci fa riflettere sulle difficoltà di vivere una condizione di solitudine estrema.
BIOGRAFIA
Pietro Scarnera, nato a Torino nel 1979, vive a Bologna e si occupa di giornalismo e comunicazione. Ha realizzato fumetti e illustrazioni per Effeta, "Il filo del discorso", Ottagono, il progetto Prjma e l'ong Amici dei Popoli. Nel 2008 è tra i vincitori del concorso "Coop for Words" con la storia Un gatto senza padrone. Nel 2009 vince la selezione per giovani disegnatori dell'Emilia Romagna legata al festival Komikazen con il progetto che si svilupperà in Diario di un addio. Nel 2010 pubblica sul sito Flashfumetto.it la breve storia Fedele alla linea!, dove racconta il proprio rapporto con il fumetto.
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sab

11

dic

2010

Apostolos to speak on ancient mathematics at Cycladic Art Museum

On Wednesday, November 10, come hear Apostolos speak at the Cycladic Art Museum, Athens.  His lecture, which begins at 19:00 and will be given in Greek, is titled "What took place between the six and fourth centuries BCE: the passage to Greek mathematics."

 

This lecture is the first in a four-part series called Recent Developments in the Study of Ancient Greek Mathematics. Entrance to the lecture is free to the public.

 

Cycladic Art Museum 
Neofytou Douka 4, Athens

 

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sab

11

dic

2010

Presentation of Makavettas at Public

Apostolos' novel Makavettas, originally published in 1988 has been rereleased by Ikaros, publisher of Logicomix and Apo tin Parania stous Algorithmous. The book is being launched with an event at the Public Cafe in Syntagma Sq.

 

Find out more at Ikaros's website. (Description and event are in Greek.)

 

Το Public Συντάγματος υποδέχεται τη Δευτέρα 13 Δεκεμβρίου στις 20:30, τον συγγραφέα Απόστολο Δοξιάδη, για
 την παρουσίαση του βιβλίου του, Μακαβέττας.

Για το βιβλίο θα μιλήσουν:

Θάνος Βερέμης, ομότιμος καθηγητής του Πανεπιστημίου Αθηνών και αντιπρόεδρος του ΕΛΙΑΜΕΠ

Ελισάβετ Κοτζιά, κριτικός λογοτεχνίας

Βαγγέλης Χατζηβασιλείου, κριτικός λογοτεχνίας

 

Η εκδήλωση θα πραγματοποιηθεί στον 5ο όροφο, Public Cafe

Κ. Σερβίας 1, Πλ. Συντάγματος, Τηλ: 210 3246210

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sab

11

dic

2010

Mientras tanto

Concept illustrations para lalivingston.

pabloauladell.blogspot.com

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sab

11

dic

2010

La Tour Blanche

It is now available the French edition of La Torre Blanca. Published by ACTES SUD - L'AN 2. More information here.

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sab

11

dic

2010

Igort: Quaderni ucraini

www.lospaziobianco.it

 

Di Simone Rastelli

 

Il vuoto

La più scon for tante delle testi mo nianze rac colte da Igort nel suo sog giorno ucraino, è certo quella di Serhyoza e Sasha: “non sanno vivere in que sta terra, non sanno cosa far sene di que sta terra. E non sognano nep pure, per ché nes suno glielo ha inse­gnato. Non c’è spe ranza, solo stor di mento, con fu sione”. È que sta la più tre menda delle assenze: l’assenza di un futuro. E, poi ché la spe ranza di un futuro migliore è con di zione neces sa ria per la soprav vi venza di una società, è forte il timore che stiamo leg­gendo testi mo nianze di nau fra ghi, che vivono in in un paese alladeriva. Quello che un tempo era luogo comune per l’Africa, si mate ria lizza in Europa.

Spinto dal biglietto che Igort riceve da Niko lay Iva no vic, spul cio una enci clo pe dia degli anni 1990. Alla voce Ucraina, trovo (cen si­mento 1989, per l’Occidente annus mira bi lis) una popo la zione di circa 51 milioni di per sone. Il cor ri spon dente dato su Wiki pe dia, plau si bil mente aggior nato, dichiara 47 milioni. L’Ucraina è una terra enorme: guar da tela sull’atlante e con fron tate la sua super fi cie con quella delle nazioni occi­den tali (per do na temi, figlio di un altro tempo, tut tora penso istin ti va mente l’Europa come Orien­tale e Occi den tale, tagliata in due dalla cor tina di ferro). 
E’ una terra in corso di spo po la mento quindi, secondo il più ele men tare dei ragio na menti, una terra in declino. La dis so lu zione dell’Unione Sovie tica, l’indipendenza, la fine della guerra fredda, che molti di noi dalla parte for tu nata della cor tina di ferro inge nua­mente ave vamo pen sato e accolto come pro dromi di un mondo migliore, sono memo rie nebu lose, fre quen tate con disa gio. E, in con trap po si zione, emer gono sem mai gli anni da Kru schev a Brez nev: nei ricordi di Maria Iva no vna, che, perso tutto il resto, offre per strada la pro pria bilan cia a chi vuol pesarsi, in cam bio di un’offerta (“Mi ricordo bene la vita ai tempi di Brez nev, c’era buon cibo e costava poco”); di Niko lay Iva no vic (“Durante il comu ni smo ci si sen tiva delle per sone. […] Era il 1974. Prima si viveva all’antica. […] Il governo ti dava una mano. […] Ci si aiu tava, un Kol khoz con l’altro”).

 

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sab

11

dic

2010

Intervista confessione a Igort. Dalle Balalaike amorose ai Quaderni Ucraini

estjournal.wordpress.com

 

Di Massimiliano Di Pasquale

 

Igort,  fumettista e musicista, già 26 anni fa a Pier Vittorio Tondelli raccontava la propria fascinazione per l’Est Europa. Ora l’artista torna con una graphic novel, “Quaderni Ucraini, Memorie dai tempi dell’Urss” (Strade Blu, Mondadori), in cui racconta uno degli eventi più tragici del ‘900, l’Holodomor, il genocidio del popolo ucraino ad opera di Stalin del biennio ’32-’33.

“Quello che mi interessa è l’emotività, il lirismo delle culture dell’Est. Il mio tentativo è quello di coniugare l’estetica socialista, intesa come arte e retorica della dittatura, con il sentimentalismo del popolo sovietico. Zone e ambienti freddi per sentimenti caldi”. Con queste parole il fumettista e musicista Igort, nom de plume di Igor Tuveri, ventisei anni fa spiegava allo scrittore  Pier Vittorio Tondelli la sua fascinazione per l’Est Europa.  In quell’articolo intitolato “Punk, Falce e Martello”, uscito sulle pagine dell’Espresso nel novembre 1984, Tondelli si interrogava sul mal di Russia che stava contagiando il panorama culturale occidentale. Erano gli anni del punk filosovietico dei CCCP- Fedeli alla Linea di Giovanni Lindo Ferretti, di Gorky Park di Martin Cruz Smith e delle Balalaike amorose di Igort, fumetto disseminato “di simboli e bandiere delle repubbliche socialiste sovietiche fra deliri coloratissimi in odor di costruttivismo e statuari personaggi da realismo totalitario”.
Oggi, a più di due decadi di distanza da quel lavoro e dopo un soggiorno di diversi mesi tra Kyiv e Dnipropetrovsk, Igort torna con una graphic novel, “Quaderni Ucraini, Memorie dai tempi dell’Urss” (Strade Blu, Mondadori), destinata a far discutere. Soprattutto perché l’autore, dimostrando un’onestà intellettuale davvero rara, racconta attraverso testimonianze raccolte tra la gente comune uno degli eventi più tragici del ‘900, ossia l’Holodomor, il genocidio del popolo ucraino ad opera di Stalin del biennio 32’-’33.

 

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sab

11

dic

2010

Chemins de Traverse

Deuxième trailer de Chemins de Traverse, aux editions de la Boite a Bulles. Selon la définition du Petit Larousse, un "chemin de traverse" est "un chemin étroit, plus direct que la route; un passage étroit reliant deux rues."
C'est sur ce sentier étroit que les deux personnages du livre, l'un palestinien, l'autre israélien, ont choisi de jeter l'ancre: le sentier du petit nombre, celui qui veut naviguer le taayoush. Le taayoush? "Vivre-ensemble", en arabe. C'est aussi le nom d'un mouvement de désobéissance civile, né en 2000, ayant vocation à créer des connexions judéo-arabes.
Dans Chemins de traverse, Maximilien Le Roy et Soulman nous proposent le témoignage de deux militants. L'un à perdu un oeil pour ouvrir ceux de ses concitoyens, l'autre est un parent pleurant la mort tragique de ses beaux-frères.
Mettant en perspective ces deux trajectoires individuelles, les auteurs posent les bases de ce qui serait un projet alternatif dans ce conflit sans fin.

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sab

11

dic

2010

Maximilien Leroy - Hosni - Aux éditions La boite à bulles (octobre 2009)

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aprile | maggio 2010

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4 marzo - 1 aprile 2006
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