Disegnare è un atto di interdizione alla dispersione del tempo. Per i curiosi viaggiatori di sguardi il disegno è anche un viaggio che ripercorre l'ossessiva battaglia del disegnatore contro l’inarrestabile corruzione della smemoratezza. Posare lo sguardo, fermarsi. Pensare, quindi. Quel pezzo di sguardo, quella mano che permangono sul foglio in quel momento irripetibile sono un risultato un po' diverso dallo sguardo ricostruttore della macchina fotografica, meravigliosamente rappresentativo, ma non ermeneutico. Il disegno racconta la sintesi di tutte le migrazioni dello sguardo dell’artista dalla cosa al foglio, il suo personale riassunto del visibile e la sua interpretazione dello stesso. Oltre ad essere un atto di guerra contro l’abuso del tempo, è anche un atto che ci ricorda che l’apparenza esiste nella singola storia. 


È un atto di umiltà rispetto alla possibilità di possedere il tutto visibile. In questa umiltà sta anche la sua tenacia resistente all'erosione digitale del tempo. In tre giornate a Rimini si potranno ricostruire pezzi di storie, incontrare autori ed esperienze che ricostruiscono questi atti narrativi che vanno contro il vento che scompagina il presente. 



COS'È KOMIKAZEN

Dall'edizione pilota del 2005 Komikazen, Festival Internazionale del Fumetto di Realtà giunge nel 2016 alla sua 12° edizione e nel periodo fin qui trascorso molte cose sono cambiate. In particolare il ruolo e l'importanza che il fumetto di realtà, inteso non solo come genere della letteratura disegnata, ma anche come strumento per il racconto giornalistico, ha assunto presso critici e studiosi e presso il grande pubblico. In questa crescita di attenzione e consapevolezza Komikazen ha giocato un ruolo significativo a livello nazionale e internazionale in quanto esperienza unica nel suo genere. La stessa espressione “fumetto di realtà”, da noi coniata nel 2005 per descrivere ciò che intendevamo presentare, è diventata comune non solo per gli addetti di settore, ma anche per i giornalisti e il pubblico attento.

 

La tendenza memorialistica, storica e di reportage del reale è sempre stata presente ed è sempre stata connaturata in molti dei grandi maestri dell’arte sequenziale, ma ha richiamato l'attenzione del grande pubblico in particolare negli ultimi dieci anni soprattutto con l'affermazione presso il grande pubblico di autori come Marjane Satrapi e Joe Sacco, per citare due dei più noti, permettendo di elevare il fumetto tra le cosiddette “arti maggiori”.

 

Komikazen - grazie alla pluralità delle azioni concentrate però su un unico obiettivo (promozione e produzione della nona arte) - è ormai una presenza strutturata e continuativa all’interno del calendario culturale dell'Emilia-Romagna ed è un evento con valenza internazionale, grazie alla rete di relazione con festival internazionali che ha costruito in questi anni. 


Alcune informazioni sul festival.

 

Mirada ha curato e organizzato mostre ampie e workshop con fumettisti come Joe Sacco, Marjane Satrapi, Aleksandar Zograf, Danijel Zezelj, e molti altri. Dal 2005 organizza annualmente il Festival Internazionale del fumetto di realtà Komikazen.

 

La necessità di raccontare il reale si sta facendo impellente in un’epoca in cui comprendere se la realtà che ci viene raccontata sia affidabile e verosimile diventa sempre più difficile.

 

 Nel mondo del fumetto, marcato per antonomasia dalla patina di pressappochista, immaginifica fucina di fantastico e assolutamente non reale, il filone del raccontare storie reali è tutto sommato piuttosto antico (ovviamente nell’accezione che questo aggettivo può avere quando parliamo di questo medium). La tendenza autobiografica, memorialistica, storica e di reportage del reale è sempre stata presente ed è sempre stata connaturata in molti dei grandi maestri dell’arte sequenziale.

 

Komikazen è promotore del circuito europeo e mediterraneo del fumetto d'arte e ricerca di cui fanno parte: Periscopages Association _ Rennes (Francia) , Babel – Atene (Greece), Comica – London (UK), Chili cum Carne - Lisbon (Portugal), Boom Festival – S. Petersburg (Russia), La Maison du Livre – Beirut (Lebanon).

 

Sono stati ospiti di Komikazen: Raul, Felipe H. Cava, Khamel Khelif, Tomaz Lavric, Nicole Schulman, Phebe Gloeckner, i fumettisti turchi della rivista Le Man, Stripburger, Filipe Abranches, Marcos Farrajota, Le Dernier Cri, Ho Che Anderson, Stefano Ricci, Samir Harb, Federico Del Barrio, Nadim Tarazi con i fumettisti libanesi, Anke Feuchtenberger, Giuseppe Palumbo, Vittorio Giardino, Paolo Bacilieri, Dave McKean, Davide Toffolo, Carlos Trillo, Peter Kuper, Maximilien Le Roy, Pablo Alaudell, Apostolos Doxiadis, Igort, Aleksandar Zograf, Amir & Khalil, Morvandiau, Seth Tobocman, Magdy El Shafee, Frédéric Coché, Olivier Deprez, Pino Creanza, Ganzeer, Barrak Rima, Giancarlo Ascari, Matteo Guarnaccia, Fabio Sera, Helena Klakočar, Carlos Latuff, Shout, Riccardo Mannelli, Gipi, Roberto Recchioni, Eddie Campbell, Hamida-Refa Vassaf, Ugo Bertotti, Gord Hill, Khalid Albaih, Ted Rall, Cem Dinlenmis, Kara Sievewright, Gary Embury, Augusto Pain, Soloup, Ghiannis Ioannou...