INCONTRI CON GLI AUTORI, WORKSHOP E PERFORMANCE

11 Ottobre | 3 Novembre, Ravenna, Varie sedi

Il fumetto di realtà diventa realtà: un'azione collettiva come festival.

 

Abbiamo iniziato a scandagliare il disegno e le sue potenzialità del raccontare la realtà nel 2001. Sembra un'era passata, allora nessuno o pochi adepti, si interessavano in Italia alle potenzialità narrative del fumetto. C'era un mondo che ribolliva, ma era ancora molto nascosto, veramente underground. Molte cose sono cambiate, la visibilità del fumetto è aumentata, ma certo le condizioni lavorative e la possibilità di diffusione del sapere non sono migliorate con l'aumento della visibilità mediatica.

 

In questi dodici anni abbiamo invitato più di cento autori, sceneggiatori, studiosi, scrittori, registi ad interrogarsi con noi su come il fumetto e il disegno in generale possano non solo rappresentare il reale, ma anche influire su di esso.

 

La crisi politica, istituzionale ed economica non ha cambiato il nostro interesse, ma certo ci chiama maggiormente ad agire e non solo a fotografare il reale. Per questo l'edizione del 2013 Komikazen 99% riprende indirettamente lo slogan di Occupy Wall Street, che insieme ad altri movimenti nel globo ha reso evidente la nudità internazionale del “re”. Vogliamo creare un'azione collettiva, che si ispira indirettamente all'attivismo artistico di Ai Weiwei, che mostri non solo un concetto (noi siamo il 99%), ma anche la maturità del fumetto come forma di espressione artistica e politica.

 


Alcune informazioni sul festival.

 

Mirada ha curato e organizzato mostre ampie e workshop con fumettisti come Joe Sacco, Marjane Satrapi, Aleksandar Zograf, Danijel Zezelj, e molti altri. Dal 2005 organizza annualmente il Festival Internazionale del fumetto di realtà Komikazen.

 

La necessità di raccontare il reale si sta facendo impellente in un’epoca in cui comprendere se la realtà che ci viene raccontata sia affidabile e verosimile diventa sempre più difficile.

 

 Nel mondo del fumetto, marcato per antonomasia dalla patina di pressappochista, immaginifica fucina di fantastico e assolutamente non reale, il filone del raccontare storie reali è tutto sommato piuttosto antico (ovviamente nell’accezione che questo aggettivo può avere quando parliamo di questo medium). La tendenza autobiografica, memorialistica, storica e di reportage del reale è sempre stata presente ed è sempre stata connaturata in molti dei grandi maestri dell’arte sequenziale.

 

Komikazen è promotore del circuito europeo e mediterraneo del fumetto d'arte e ricerca di cui fanno parte: Periscopages Association _ Rennes (Francia) , Babel – Atene (Greece), Comica – London (UK), Chili cum Carne - Lisbon (Portugal), Boom Festival – S. Petersburg (Russia), La Maison du Livre – Beirut (Lebanon).

 

Sono stati ospiti di Komikazen: Raul, Felipe H. Cava, Khamel Khelif, Tomaz Lavric, Nicole Schulman, Phebe Gloeckner, i fumettisti turchi della rivista Le Man, Stripburger, Filipe Abranches, Marcos Farrajota, Le Dernier Cri, Ho Che Anderson, Stefano Ricci, Samir Harb, Federico Del Barrio, Nadim Tarazi con i fumettisti libanesi, Anke Feuchtenberger, Giuseppe Palumbo, Vittorio Giardino, Paolo Bacilieri, Dave McKean, Davide Toffolo, Carlos Trillo, Peter Kuper, Maximilien Le Roy, Pablo Alaudell, Apostolos Doxiadis, Igort, Aleksandar Zograf, Amir & Khalil, Morvandiau, Seth Tobocman, Magdy El Shafee, Frédéric Coché, Olivier Deprez, Pino Creanza, Ganzeer, Barrak Rima, Giancarlo Ascari, Matteo Guarnaccia, Fabio Sera, Helena Klakočar, Carlos Latuff, Shout, Riccardo Mannelli.