12° Festival Internazionale del Fumetto di Realtà


Dal 20 al 22 maggio 2016 si apre la dodicesima edizione di Komikazen – Festival Internazionale del Fumetto di Realtà, a cura di Elettra Stamboulis e Gianluca Costantini, che quest'anno sarà realizzato nell'ambito della Biennale del Disegno di Rimini.

 

Concentrato sempre sul rapporto tra realtà e disegno, Komikazen nell'edizione riminese sarà soprattutto un appuntamento performativo e di approfondimento. Nella più vasta cornice delle numerose mostre della Biennale del Disegno di Rimini (ben 27!) le tre giornate che affiancano altre e importanti iniziative della ricca rassegna della città di Fellini, si concluderanno con la performance dal vivo di Marina Girardi e Rocco Lombardi con la musica dal vivo dei Comaneci. Ma oltre al Teatro degli atti, che sarà l'ambiente in cui si svolgeranno tutti gli incontri e le presentazioni, anche la Domus del chirurgo si trasformerà in un originale studio di disegnatori. Komikazen quindi non perde la sua vocazione, ma si trasforma in evento randagio, nomade, che dialoga con altri luoghi e contenitori. 


Come sempre, saranno presenti artisti di provenienza internazionale e nazionale. Uno degli ospiti speciali di Komikazen 2016, sarà l'artista siriana Diala Brisly, per la prima volta invitata in Italia, intervistata dall'intellettuale algerino Tahar Lamri. Diala ha lasciato la Siria nel 2013 e al momento vive a Beirut dove continua a realizzare illustrazioni il cui messaggio è rivolto principalmente al popolo e alla realtà siriana e dove conduce workshop di disegno con i bambini, profughi come lei a causa della guerra civile. Fa anche parte di un network che produce e distribuisce riviste per ragazzi in Siria nonostante la guerra. Conosciuta internazionalmente grazie ad un'intervista alla BBC, Diala ha realizzato anche interventi di Street art su commissione dell'Alto Commissariato per i rifugiati, coinvolgendo anche i bambini. Spirito del festival è, d'altronde, quello di raccontare la realtà attraverso il disegno e la questione dei migranti e dell'accoglienza è il primo aspetto della nostra realtà odierna che ha urgenza di essere raccontato per essere compreso. 


La città post bellica, senza elementi di riferimento precisi, astorica, ma in questo senso assoluta, è invece la protagonista di Cinema Zenit di Andrea Bruno che ne parlerà per l'occasione con il ricercatore della Università Cattolica di Milano Matteo Stefanelli



Da sempre attento alla realtà del graphic journalism sin dai suoi albori, Komikazen 2016 ospiterà anche Eva Hilorst, illustratrice olandese che catalizza il suo interesse artistico nel campo del giornalismo disegnato e della comunicazione visuale, nonché caporedattrice di Drawing the Times, una piattaforma su cui i giornalisti grafici e vignettisti di tutto il mondo pubblicano su committenza i loro lavori al fine di informare e coinvolgere i lettori su temi globali e storie locali. Tali lavori possono presentare storie sotto forma di fumetti, reportage, schizzi dal vivo, sketch, vignette, animazioni, infografica e molto altro ancora. Alla presentazione del progetto olandese sarà affiancata quella della piattaforma italiana Graphic News, nata da una progettazione di Associazione Mirada conseguentemente alla partecipazione al bando di Cultability, e diventata poi realtà in seguito alla costituzione di una cooperativa di soci dell'associazione. Un'occasione per capire anche come tramutare l'ideazione di un progetto nella sua effettiva realizzazione. 


Tra gli ospiti italiani, Komikazen è lieto di avere di nuovo l'artista ravennate Davide Reviati, che per l'occasione presenterà Sputa tre volte, ultimo lavoro dell’autore, vincitore di diversi premi sia in Italia che all’estero, tra cui il Premio Micheluzzi per il Miglior Fumetto al Napoli Comicon 2010 e il Prix dBD nel 2011 a Parigi. 


 

Altra presenza di punta sarà quella di Pasquale Todisco, in arte Squaz, uno dei protagonisti del fumetto underground italiano. Il particolarissimo stile, acceso e grottesco, di Squaz è stato più volte protagonista delle più importanti riviste del settore nell'ultimo ventennio. Ospite di Komikazen 2016, il fumettista affiancherà in due giornate alcuni giovani disegnatori, selezionati dal corso di Fumetto dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, che si alterneranno nella antica casa romana e lavoreranno direttamente in loco, così da mostrare in diretta al visitatore il farsi del proprio lavoro. I giovani che lavoreranno con Squaz sono Simone Pace e Maurizio Lacavalla per le giornate d venerdì 20 e sabato 21 maggio. 


Domenica 20 farà invece da guida il fumettista e disegnatore Angelo Mennillo, che di recente ha pubblicato in Grecia l'albo Piccola Gerusalemme, su sceneggiatura di Elettra Stamboulis, un lavoro sulla città “babelica” di Salonicco e la presenza ebraica scomparsa a seguito della II Guerra Mondiale. Angelo affiancherà Chiara Abastanotti, anche lei selezionata dall'Accademia di Belle Arti di Bologna. Ciascuno dei tre fumettisti realizzerà una storia ispirata da questo suggestivo luogo della città e dalla storia che custodisce. Le storie verranno successivamente raccolte in un libro collettivo a fumetti che sarà anche il catalogo del progetto. 


 

Ancora, Micol Beltramini e il disegnatore Adriano de Vincentiis presenteranno in anteprima assoluta Viva Valentina, lo straordinario omaggio a Valentina di Crepax, una delle icone del fumetto italiano: gli eredi finora non avevano mai autorizzato una rivisitazione della protagonista con il caschetto di tante pagine indimenticabili della nona arte, che costituisce a pieno titolo un compendio di riflessioni su etica e cultura, politica e amore. 

 

Pietro Scarnera racconterà infine Una stella tranquilla - ritratto sentimentale di Primo Levi, grazie al quale si è avvalso del Prix Révélation al Festival di Angoulême 2016. 


COS'È KOMIKAZEN

Dall'edizione pilota del 2005 Komikazen, Festival Internazionale del Fumetto di Realtà giunge nel 2016 alla sua 12° edizione e nel periodo fin qui trascorso molte cose sono cambiate. In particolare il ruolo e l'importanza che il fumetto di realtà, inteso non solo come genere della letteratura disegnata, ma anche come strumento per il racconto giornalistico, ha assunto presso critici e studiosi e presso il grande pubblico. In questa crescita di attenzione e consapevolezza Komikazen ha giocato un ruolo significativo a livello nazionale e internazionale in quanto esperienza unica nel suo genere. La stessa espressione “fumetto di realtà”, da noi coniata nel 2005 per descrivere ciò che intendevamo presentare, è diventata comune non solo per gli addetti di settore, ma anche per i giornalisti e il pubblico attento.

 

La tendenza memorialistica, storica e di reportage del reale è sempre stata presente ed è sempre stata connaturata in molti dei grandi maestri dell’arte sequenziale, ma ha richiamato l'attenzione del grande pubblico in particolare negli ultimi dieci anni soprattutto con l'affermazione presso il grande pubblico di autori come Marjane Satrapi e Joe Sacco, per citare due dei più noti, permettendo di elevare il fumetto tra le cosiddette “arti maggiori”.

 

Komikazen - grazie alla pluralità delle azioni concentrate però su un unico obiettivo (promozione e produzione della nona arte) - è ormai una presenza strutturata e continuativa all’interno del calendario culturale dell'Emilia-Romagna ed è un evento con valenza internazionale, grazie alla rete di relazione con festival internazionali che ha costruito in questi anni. 


Alcune informazioni sul festival.

 

Mirada ha curato e organizzato mostre ampie e workshop con fumettisti come Joe Sacco, Marjane Satrapi, Aleksandar Zograf, Danijel Zezelj, e molti altri. Dal 2005 organizza annualmente il Festival Internazionale del fumetto di realtà Komikazen.

 

La necessità di raccontare il reale si sta facendo impellente in un’epoca in cui comprendere se la realtà che ci viene raccontata sia affidabile e verosimile diventa sempre più difficile.

 

 Nel mondo del fumetto, marcato per antonomasia dalla patina di pressappochista, immaginifica fucina di fantastico e assolutamente non reale, il filone del raccontare storie reali è tutto sommato piuttosto antico (ovviamente nell’accezione che questo aggettivo può avere quando parliamo di questo medium). La tendenza autobiografica, memorialistica, storica e di reportage del reale è sempre stata presente ed è sempre stata connaturata in molti dei grandi maestri dell’arte sequenziale.

 

Komikazen è promotore del circuito europeo e mediterraneo del fumetto d'arte e ricerca di cui fanno parte: Periscopages Association _ Rennes (Francia) , Babel – Atene (Greece), Comica – London (UK), Chili cum Carne - Lisbon (Portugal), Boom Festival – S. Petersburg (Russia), La Maison du Livre – Beirut (Lebanon).

 

Sono stati ospiti di Komikazen: Raul, Felipe H. Cava, Khamel Khelif, Tomaz Lavric, Nicole Schulman, Phebe Gloeckner, i fumettisti turchi della rivista Le Man, Stripburger, Filipe Abranches, Marcos Farrajota, Le Dernier Cri, Ho Che Anderson, Stefano Ricci, Samir Harb, Federico Del Barrio, Nadim Tarazi con i fumettisti libanesi, Anke Feuchtenberger, Giuseppe Palumbo, Vittorio Giardino, Paolo Bacilieri, Dave McKean, Davide Toffolo, Carlos Trillo, Peter Kuper, Maximilien Le Roy, Pablo Alaudell, Apostolos Doxiadis, Igort, Aleksandar Zograf, Amir & Khalil, Morvandiau, Seth Tobocman, Magdy El Shafee, Frédéric Coché, Olivier Deprez, Pino Creanza, Ganzeer, Barrak Rima, Giancarlo Ascari, Matteo Guarnaccia, Fabio Sera, Helena Klakočar, Carlos Latuff, Shout, Riccardo Mannelli, Gipi, Roberto Recchioni, Eddie Campbell, Hamida-Refa Vassaf, Ugo Bertotti, Gord Hill, Khalid Albaih, Ted Rall, Cem Dinlenmis, Kara Sievewright, Gary Embury, Augusto Pain, Soloup, Ghiannis Ioannou...